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Comunicato Oggi, 18 maggio 2005, Ali Salem Tamek accompagnato da Jacqueline Philippe del Bureau International pour le respect des Droits de l'Homme (BIRDHSO - sezione Italia) è stato ricevuto a Roma per una audizione al Parlamento italiano dal Comitato permanente dei Diritti umani della Camera dei Deputati. Il presidente, Gennaro Maglieri, dà il benvenuto a Tamek, il quale racconta davanti alla Commissione la sua storia fatta di sofferenze, carcerazioni, torture campagne mediatiche di diffamazione contro la sua persona e contro la sua famiglia. Storia personale ma anche storia di tanti altri attivisti sahraui, storia del popolo sahraui sotto l'oppressione dell'occupante marocchino. La testimonianza forte e commovente di Tamek provoca tra i parlamentari presenti un vivo interesse che si traduce attraverso i loro interventi. Erano presenti durante la seduta Giovanni bellini (Democratici di Sinistra), Carmen Motte (idem), Laura Cima (Verdi), Claudio Azzolini (Forza Italia) presidente del gruppo parlamentare italiano al Parlamento europeo. Il parlamentare Carlo leone (Democratici di Sinistra) aveva salutato la delegazione al suo arrivo. Salutando e ringraziando i presenti per il loro interessamento ai problemi evocati, Tamek ricorda che le violazioni dei diritti umani termineranno soltanto quando regnerà la pace nella regione. Questa pace sarà possibile e realizzabile soltanto attraverso un referendum di autodeterminazione sotto la tutela dell'ONU e che permetterà al popolo sahraui di andare a votare liberamente per uno statuto definitivo del Sahara Occidentale. L'incontro termina con l'impegno rinnovato del Presidente della Commissione di seguire con attenzione la situazione del Sahara Occidentale. Jacqueline Philippe
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