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Il Marocco
accetterà una delegazione parlamentare spagnola nel Sahara
Madrid, 6 jun (EFE). - Il ministro spagnolo degli
Affari Esteri, Miguel
Ángel Moratinos, ha ottenuto oggi di Marocco garanzie affinché
una
delegazione del Parlamento spagnolo, con rappresentanti di tutti
i gruppi,
visiti liberamente il Sahara Occidentale nei prossimi giorni.
Le autorità marocchine hanno impedito domenica
l'entrata a L'Aaiún, capitale
saharaui, ad una delegazione spagnola, formata da membri della
Lega Spagnola
Pro Diritti umani, la Federazione di Istituzioni Solidali col
Paese
Saharaui, giornalisti, e rappresentanti del comune di Madrid.
In una dichiarazione a EFE, Moratinos ha sottolineato
che gli "intense
colloqui avuti col Governo del Marocco in questo fine settimana
hanno messo
in rilievo che il nuovo quadro di dialogo fluido permette che
si attivino
di maniera molto efficace i meccanismi di consultazione bilaterale."
"È precisamente questa situazione che
ha indotto il Governo del Marocco a
darmi sicurezze sulla sua piena disponibilità affinché
una delegazione del
Parlamento spagnolo, che comprenda tutti i gruppi dell'arco parlamentare,
possa visitare liberamente il Sahara nei prossimi giorni",
ha aggiunto il
capo della diplomazia spagnola.
Da parte sua, la delegazione di politici e giornalisti
spagnoli ai quali
ieri è stato rifiutato il permesso di entrata a L'Aaiun
aspetta la decisione
del Marocco su un possibile permesso per il suo ritorno.
Fonti della delegazione precisano che volevano
solo parlare con personalità
saharauis aggiungendo che, nella loro agenda erano previsti anche
incontri
con rappresentanti ed autorità marocchine.
Hanno aggiunto che è stato loro impedito
di discendere dall'aereo al suo
arrivo a L'Aaiún, con un volo proveniente dalle isole delle
Canarie, e che
l'obiettivo di questo viaggio era "conoscere sul posto la
situazione nella
quale si trova il popolo saharaui". EFE
nac/mf/pq
MAROCCO-SAHARA
Il Marocco rifiuta il ritorno nel Sahara della
delegazione spagnola espulsa
Madrid, 6 jun (EFE). - il Marocco non autorizzerà
il ritorno a L'Aaiún della
delegazione di politici madrileni del PSOE ed IU e dei giornalisti
spagnoli
a cui le autorità marocchine hanno rifiutato ieri l'ingresso
in questa
città, informarono oggi fonti diplomatiche.
Il console marocchino a Las Palmas di Gran Canaria
ha ricevuto questa
mattina i componenti di questa delegazione e, dopo essersi consultato
con le
autorità, aveva previsto di riunirsi nuovamente con la
delegazione per
informarla sulle decisioni del Governo del suo paese.
Tra i membri di questa delegazione ci sono il sindaco
di San Fernando di
Henares (Madrid), Montserrat Muñoz, di IU, la portavoce
di IU nel Municipio
di Madrid, Inés Sabanés, ed i consiglieri comunali
del PSOE nelle località
madrilene di Torrejón di Ardoz e Fuenlabrada, Valentín
López e José Sánchez
Luque.
Fanno anche parte di questo gruppo il presidente
del coordinamento delle
Associazioni Solidali con il Sahara, José Taboada, un rappresentante
della
Federazione Internazionale della Lega di Diritti umani, Marc Atala,
ed un
altro della Lega di Diritti umani, Faustino Crespo, oltre a tre
giornalisti.
Secondo l'agenzia ufficiale marocchina di stampa MAP, le autorità
marocchine
considerano che la delegazione spagnola alla quale è stato
impedito ieri di
sbarcare nell'aeroporto da L'Aaiún, Sahara Occidentale,
appoggi i
"separatisti" e non aveva un'autorizzazione ufficiale
per "intraprendere
attività politiche."
L'ufficio di MAP aggiunge che questa delegazione
"che ha tentato di sfidare
la legge", è stata informata che, "considerata
la natura della sua visita,
non era benvenuta nella regione" e che il ministero degli
esteri marocchino
aveva espresso il suo "rifiuto categorico a che viaggiasseronelle
province
saharauis considerata la loro parzialità, mancanza di obiettività
ed
appoggio incondizionato al Polisario."
Membri della delegazione spagnola hanno detto ieri
ad Efe che tanto
l'ambasciata marocchina in Spagna come i rispettivi ministeri
di Affari
Esteri erano stati informati del viaggio sottolineando che era
loro
intenzione era raccogliere informazioni e valutare la situazione
del Sahara,
dove nelle ultime settimane c'erano state manifestazioni indipendentiste
con
numerosi feriti e arresti.
La delegazione spagnola arrivata prima di mezzogiorno
all'aeroporto di
L'Aaiún a bordo di un aeroplano della compagnia canaria
Binter, proveniente
da Las Palmas è stato circondato all'aeroporto da agenti
delle forze di
sicurezza marocchine.
Le autorità marocchine hanno impedito
ai membri della delegazione spagnola
di scendere dall'aereo che, dopo più di un'ora, ha dovuto
decollare per
ritornare alla capitale grancanaria.
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