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Inizio
dei negoziati diretti tra il Fronte Polisario ed i Marocco a Manhasset
18/06/2007
Il coordinatore saharawi con la Missione delle
Nazioni Unite per il referendum nel Sahara Occidentale (Minurso),
Hamed Kheddad ha affermato in una dichiarazione a SPS, che i negoziati
diretti tra il Fronte Polisario ed il Marocco sono iniziati oggi
lunedì alle 11 a New York.
Il primo round di questi negoziati si è aperto con i discorsi
del collaboratore del SG dell'ONU, Lynn Pascoe, del suo inviato
personale al Sahara Occidentale, Peter Van Waksum, in presenza
delle delegazioni del Fronte Polisario, del Marocco e dell'Algeria
e la Mauritania in quanto osservatori, e di un gruppo di alti
funzionari dell'ONU.
M. Lynn ha sottolineato che i negoziati sono nel quadro dell'applicazione
della risoluzione 1754 del Consiglio di sicurezza.
L'intervento della delegazione marocchina guidata dal ministro
dell'interno, "è stato caratterizzato dall'intransigenza
del Marocco e la sua rinuncia al Diritto internazionale, in un
tentativo di fare legittimare dalla comunità internazionale
la sua occupazione illegale" del Sahara Occidentale, ha detto
Kheddad.
Il capo delegazione saharawi, Mahfoudh Ali Beiba ha sottolineato
l'importanza di questo avvenimento, chiedendo al Marocco di"
assumersi le sue responsabilità di un eventuale insuccesso
di questi negoziati".
Ha ricordato anche il memorandum presentato in aprile dal Fronte
Polisario al SG dell'ONU, che prende in considerazione tutte le
preoccupazioni del popolo fratello marocchino, ha precisato.
Il secondo round si terrà nel pomeriggio alle 14h a Manhasset,
,con le sole delegazioni saharawi e marocchina.
M. Kheddad, membro della delegazione saharawi, aveva detto alla
catena III della radio nazionale algerina, che "l'autodeterminazione
appartiene al popolo saharawi e nessuno può fare concessioni
su questo tema che riguarda la sovranità. È unicamente
il popolo saharawi che può decidere". Ribadendo la
buona fede" da parte saharawi, in questi negoziati diretti",
M., Kheddad ha detto che" non risparmieremo nessuno sforzo
affinché i negoziati finiscano conformemente alla legalità
internazionale e agli appelli del Consiglio di sicurezza dell'ONU."
Ha detto che tuttavia non vede "purtroppo per il momento,
nessun segno che incoraggi, nessuno segno di buona volontà
da parte marocchina"
(Fonte SPS)
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