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Arrestate otto persone durante una manifestazione a El Aaiun
El Aaiun (Territori occupati), 11/05/2006
Otto arresti, tra cui un ex prigioniero politico, durante una
manifestazione a El Aiun organizzata per festeggiare il 30
anniversario della nascita del Fronte Polisario.
La polizia è intervenuta pesantemente nella scuola "Ali ben
Abdallah" arrestando sei studenti: Boussaoula Mohamed Salem,
Alouatt Vaissal, Lamiiz Othmane, Mouloud Al Bailal, Badr Al Haoumi
e Mohamed Fadel Lembarki.
E’ stato anche arrestato l’ex prigioniero politico Abdelaziz Day e
Abderrahmane Mouloud Taoumi. Nel liceo "Lemsal-la" nove studenti
sono stati convocati e minacciati dal direttore perché portavano
abiti tradizionale saharawi.
E’ attesa nel Sahara Occidentale la visita della Comissione Onu
per i diritti umani nel Sahara Occidentael, il Marocco si sta
preparando a tale visita. Il direttore generale delle carceri sta
visitando tutti gli istituti penitenziari al fine di renderli
“presentabili” alla comissione ONU.
Oltre quaranta saharawi detenuti per reati comuni sono stati
spostati in carceri all’interno del Marocco, il prigioniero
politico Isleim Laghzal, accusato di essere tra gli ispiratori
delle manifestazioni e degli scioperi della fame, è stato
trasferito nel carcere di Ait Melloul.
Il Consiglio generale degli avvocati spagnolo contro la
carcerazione di 14 militanti saharawi
Madrid, 11/05/2006
Una forte denuncia è venuta dal (CGAE) contro il mantenimento in
carcere di 14 detenuti polici saharawi nelle carceri di Aït
Melloul, Inzegan et Tiznit. Ha inoltre denunciato le continue
aggressioni della polizia contro i progionieri liberati nelle
ultime settimane in seguito alla pressione internazionale e alle
lotte degli stessi carcerati.
34 studenti sahraouis feriti e due arrestati al campus Souissi I
et II de Rabat
Rabat, 10/05/2006
Oltre 34 studenti sahraouis sono stati feriti e due arrestati ,
tra cui uno grave, durante il violento intervento della polizia
marocchina nel campus universitario Souissi I et II de Rabat la
notte tra l’8 e il 9 maggio.
Il ferito grave, Bachir Mayara, è stato gettato dal quarto piano
del blocco" B" del campus Souissi II, si trova nella sala
operatoria dell'ospedale di El Irfane, con fratture in tutto il
corpo che gli provocano vomito di sangue.
Gli studenti saharawi affermano che la lista degli arrestati non è
defenitivia. Due di loro sono stati caricati su una camionetta
della polizia e da quel momento non si hanno più notize sulla loro
sorte.
La polizia, che ha fatto irruzione nel campus, ha minacciato di
violentare le ragazze saharawi, è entrata nelle stanze
distruggendo tutto, dai televisri ai computer, rubando cellulari e
denaro.
Gravi le condizioni di Lahsen Abdalahi che continua lo sciopero
Il carcerato politico saharaui Lahsen Abdalahi continua lo
sciopero della fame iniziato il 10 di maggio, 45 giorni fa, non
avendo ricevuto nessuna risposta alle sue richieste dalle autorità
marocchine.
Secondo fonti vicine al carcerato, lo stato di salute di Lahsen
sono molto gravi, il suo peso è passato 60 a 47 chili e la
debolezza gli impedisce di muoversi. Nonostante ciò i suoi parenti
assicurarono che continuerà lo sciopero finché non otterrà
risposta alle sue richieste, qualunque sia il prezzo che dovrà
pagarae. La sua principale richiesta è la liberazione immediata.
Bisogna anche sottolineare la persecuzioni e la repressione a cui
è sottoposta la sua famiglia a cui il 4 Maggio è stato proibito di
visitare il carcerato nell'ospedale generale della città
marocchina di Inzglan. Il direttore dell'ospedale e la guardia
incaricata di sorvegliare Lahsen hanno trovato la scusa che
mancava il permesso del tribunale. Il permesso era stato concesso
il giorno precedente quando Lahsen si trovava ancora
nell’infermeria del carcere di Ait Mellul.
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