Testo relativo al grido simbolico lanciato dalla figlia di Ali Salem Tamek.

Thaoura Tamek è nata il 30.09.2000 in un villaggio della regione di Assa nel Sud del Marocco. I famigliari hanno scelto quel nome ("rivoluzione") che traduce il loro pensiero e la loro ambizione, e che ricorda la lotta da essi intrapresa proprio per assegnarle quel nome. Thaoura è una scelta di libertà di espressione. Dopo un anno e mezzo dalla sua nascita il padre ha dovuto lasciare forzatamente il 15 aprile 2002 il suo domicilio per installarsi un'altra regione per lui sconosciuta, Mekhnes al Manzah, lontana dal suo territorio 1400 km.Il primo giugno 2002 Tamek è stato licenziato dal suo lavoro e quindi incarcerato il 26 agosto 2002. Da quella data il problema dell'iscrizione della figlia nel registro di stato civile, sotto il nome di Thaoura, è rimasto in sospeso.

Ecco il grido della piccola innocente Thaoura alle forze democratiche e agli spiriti liberi.:
Sono la figlia del detenuto politico sahraui Ali Salem Tamek che si trova in una cella della prigione di Salé. Il mio nome è Thaoura Tamek. Fino ad oggi le autorità marocchine rifiutano di iscrivere il mio nome nello stato civile. E' la scelta dei miei genitori che esse rifiutano. Mio padre sta facendo uno sciopero illimitato della fame perché gli sono stati negati i suoi diritti primari di prigioniero politico, come quello di ricevere visite di medici volontari, dei membri della sua famiglia o di parenti prossimi, nel sabato o altri giorni festivi, come di aprire un'inchiesta concernente il tentativo di assassinio di cui è stato oggetto il 30 febbraio u.s.

Dal momento della sua carcerazione a Salé Tamek non ha smesso di fare scioperi della fame che lo stanno distruggendo, tanto più che egli soffre di varie malattie tra cui di attacchi d'asma, di dolori reumatici, di bronchiti e di malattie della pelle. Considero che le rivendicazioni di mio padre siano legittime. Ogni volta che le richiede l'amministrazione marocchina lo spinge a quella scelta dolorosa per punirlo delle sue opinioni politiche. In realtà mio padre ha una posizione contraria al governo marocchino per ciò che concerne la questione del Sahara Occidentale.
Prego le coscienze umane e gli spiriti liberi e democratici e tutti coloro che hanno sentimenti paterni e materni d'intervenire per salvare mio padre dal pericolo che lo sovrasta. Basti pensare che io dovrò aspettare due anni per veder libero, a causa della ingiusta condanna che ha avuto.
Firmato Thaoura Tamek, per delega della famiglia del detenuto politico sahraui Ali Salem Tamek , conosciuto sotto il nome di padre di Thaoura., N° di matricola 86401.

N:B:: L'Organizzazione internazionale per i diritti umani ha iniziato da parecchi mesi una campagna per la liberazione di Ali Salem Tamek, così come organizzazioni popolari spagnole, il Bureau internazionale per il rispetto dei diritti umani nel Sahara Occidentale e altri organismi marocchini come il Forum Vérité et Justice e l'Organizzazione marocchina per i diritti umani ecc.