Comunicato
stampa
Si è
svolto oggi dalle 11 alle 13 un presidio di fronte al Consolato
del Marocco a Bologna. Il presidio organizzato dal Coordinamento
delle Associazioni di Solidarietà con il Popolo Sahrawi
dellEmilia Romagna in collaborazione con BIRDHSO Sezione
Italia e Harambe di Bologna è stato fatto per protestare
contro i fatti gravissimi che continuano ad accadere nei territori
del Sahara Occidentale occupati dal Marocco. Dal 22 maggio è
in corso una protesta popolare e pacifica per il rispetto dei
diritti umani e per lautodeterminazione, come richiesto
da numerose risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni
Unite. Le violazioni dei diritti umani nel Sahara Occidentale
sono state denunciate da Amnesty Internatiol, da Human Rights
Watch e da varie associazioni marocchine che operano in difesa
dei diritti umani..
La risposta
delle autorità di occupazione è stata sin dallinizio
molto dura. Militanti dei diritti umani come Haminatou Haidar
e Ali Tamek, liberati a seguito di una campagna internazionale,
sono stati nuovamente incarcerati con altre decine di sahrawi,
dopo aver subito violenze.
Haminatou
Haidar è stata liberata il 17 Gennaio 2006. Durante i festeggiamenti
per la sua liberazione sono stati picchiati e fermati molti saharawi.
Il 25 Gennaio
si è svolto il processo dappello contro i 14 prigionieri
politici saharawi. Le pene, gia molto pesanti, sono state aumentate
da 6 a 12 mesi per Amaydane Elwalie e da 8 a 10 mesi per Tamek,
confermata la pena per gli altri 12. Laccusa per tutti è
di avere organizzato manifestazioni pacifiche.
Tamek nel
Maggio dello scorso anno è stato in Italia ospite delle
associazioni dellEmilia Romagna. Durante la sua permanenza
ha incontrato rappresentanti delle associazioni, dei partiti e
delle istituzioni. Tornato nel Sahar Occidentale il 27 Luglio
è stato arrestato, ed è ancora in carcere, con laccusa
di aver organizzato manifestazioni che si svolgevano durante la
sua permanenza in Europa.
Nel luglio
scorso lAssemblea Legislativa dellEmilia Romagna ha
approvato un ODG che invitava
la
presidente dellAssemblea Legislativa ad organizzare una
missione nei territori del Sahara Occidentale per incontrare autorità
locali, istituzioni internazionali presenti e rappresentanti delle
associazioni per i diritti umani nel Sahara Occidentale e a rappresentare
al Console del Marocco i contenuti di questa risoluzione
Durante il
sit-in è stato effettuato un collegamento telefonico con
Haminatou Haidar nel Sahara Occidentale.. Haminatou Haidar ha
chiesto a tutti i democratici un impegno per il rispetto dei Diritti
Umani nel Sahara Occidentale ribadendo il suo forte impegno nella
lotta per lindipendenza del Sahara occidentale e per la
libertà di tutti i prigionieri politici saharawi.
Durante il
sit-in è stato consegnato ad un rappresentante del console
marocchino un dossier sulle violazioni dei diritti umani nel sahara
occidentale
Il Coordinamento
Regionale
di solidarietà
con il Popolo Sahrawi
dellEmilia
Romagna


