Gentile lettore, con tutta probabilità non sei a conoscenza del fatto che lo scorso 1 Febbraio 2007 l'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski ha lanciato un pesante atto d'accusa diretto al Regime Bush nel corso della sua testimonianza di fronte al Comitato per le Relazioni con l'Estero del Senato, ed è possibile che tu non lo sappia dato che gli Stati Uniti non dispongono più di un sistema mediatico – ma solamente di un ministero del governo per la propaganda. Di Paul Craig Roberts - 11 Febbraio 2007
Brzezinski ha maledetto la guerra in Iraq del Regime Bush chiamandola “una calamità storica, strategica e morale.” Brzezinski ha maledetto la guerra per essere “guidata da impulsi Manichei e da arroganza imperiale.” Ha maledetto la guerra per “avere intensificato l'instabilità regionale” e per “aver minato la legittimità globale dell'America.”
Era finalmente ora che a parlare fosse una voce di peso. Brzezinski è un vero intelletto, un vero esperto, e questo a differenza dei mestieranti politici che dopo di lui si sono ritrovati ad occupare la sua stessa carica.
Brzezinski ha detto al Comitato per le Relazioni con l'Estero del Senato che la “destinazione finale di questo percorso tutto in salita è con tutta probabilità un conflitto prolungato con l'Iran e con gran parte del mondo Islamico.” Brzezinski ha predetto “una provocazione in Iraq o un atto terroristico negli USA attribuito all'Iran; che culminerà in un'azione militare 'difensiva' Statunitense contro l'Iran la quale trascinerà una solitaria America in una palude che va diffondendosi e che va facendosi sempre più profonda e che eventualmente includerà l'Iraq, l'Iran, l'Afghanistan e il Pakistan.
C'è qualcosa di terribilmente sbagliato in una società e un sistema politico che permette ad un Regime capace di una “leadership” tanto malata e criminale di restarsene al potere. Nel momento in cui Hitler lanciava la Seconda Guerra Mondiale, il Reichstag Tedesco non aveva alcun potere per fermarlo. Ma non abbiamo ancora raggiunto quella situazione negli Stati Uniti.
Brzezinski ha concluso la sua testimonianza dichiarando che “è venuto il momento per il Congresso di far sentire la sua voce.”
Le ragioni che giustificano la messa in stato di accusa – impeachment – di Bush e Cheney vanno ben al di là di tutte le ragioni per la messa in stato di accusa di tutti i Presidenti combinati nella storia degli Stati Uniti. Queste ragioni sono state enumerate innumerevoli volte e non c'è alcun bisogno di ripeterle. Se i membri del Congresso fossero fedeli al giuramento di fedeltà alla Costituzione con il quale hanno assunto la loro carica, Bush e Cheny sarebbero già stati messi in stato di accusa e giudicati.
Il meno che il Congresso può fare a questo punto, anche se con grande ritardo, è mettere perfettamente in chiaro e senza ricorrere a mezzi termini che un qualunque attacco ingiustificato contro l'Iran e senza l'autorizzazione del Congresso dopo una accurata esamina del pretesto, condurrà all'immediata rimozione dal potere di Bush e Cheney, tanto quanto un qualunque tentativo di intensificare la guerra in Iraq senza l'esplicita autorizzazione del Congresso.
Dopo aver rilasciato questo ultimatum, il Congresso deve immediatamente dare inizio alle proprie indagini sull'attacco alle libertà civili e alla separazione dei poteri da parte del Regime Bush, sul ricorso alle bugie e all'inganno da parte del Regime Bush per trascinare l'America nella guerra contro l'Iraq, sulla violazione da parte del Regime Bush delle Convenzioni di Ginevra e sul suo piano per attaccare l'Iran.
Il popolo Americano e i suoi rappresentanti al Congresso devono fronteggiare il fatto che le persone che controllano il potere esecutivo negli Stati Uniti sono dei criminali con tendenze dittatoriali e devono immediatamente rettificare questa situazione altamente pericolosa.
Paul Craig Roberts ha ricoperto la carica di Assistente Segretario del Tesoro nella Amministrazione Reagan. È stato Editore Associato della pagina editoriale del Wall Street Journal ed Editore Collaborante della National Review. È il coautore di “The Tyranny of Good Intentions.”
Traduzione a cura di Melektro per www.radioforpeace.info & www.comedonchisciotte.org