Di Enrico Fletzer – Redazione RKC / R4P
9 Novembre 2004
Parlo di una estensione ed accompagnamento della campagna per l’apertura dei coffee shop a Bologna e Ferrara. (Bologna come Amsterdam, Ferrara come Utrecht) condotta dal coordinamento Confinizero, (L57, TPO, Radio K Centrale, Link e tanti altri) che è stata abbastanza vivace prima delle elezioni e che continua in varie forme dai seminari, ai coordinamenti nazionali passando per il corteo antiproibizionista previsto sabato 11 dicembre a Bologna e probabilmente in altre città italiane.
In questo contesto nasce l’ipotesi di un viaggio di esplorazione nei Paesi Bassi a cui sto lavorando e che prevede degli incontri di taglio istituzionale, scientifico e politico tra persone che in ambienti, ambiti e paesi diversi affrontano i problemi legati alla diffusione degli stupefacenti ed é stato preceduto da un primo incontro dei coordinatori olandesi ed italiani a novembre ad Amsterdam.
In questo momento tra i problemi di percorso il reperimento dei fondi per permettere il viaggio e il soggiorno ad una delegazione di operatori e la selezione delle delegazioni tra rappresentanti istituzionali, dei partiti e degli operatori…
Nel corso della visita le delegazioni si dovrebbero incontrare con gli omologhi olandesi allo scopo di riportare nel nostro paese alcuni dati attendibili di una realtà quale la politica olandese sulle droghe che in Italia viene spesso mitologizzata ma poco analizzata. Nonostante la situazione diversa dei Paesi Bassi, il governo osteggia le rivendite di cannabis a differenza dei comuni che le vedono come un ottimo strumento per garantire la salute delle comunità.
Questa iniziativa é molto probabilmente destinata ad avere delle ricadute importanti in Emilia-Romagna e a Bologna e in particolare per il lavoro del coordinamento cittadino di Bologna Confinizero a cui aderisce tra l’altro il
Livello 57, parte del TPO, Link e Radio K Centrale.
In particolar modo l’attenzione sarà diretta ad un incontro con dei parlamentari olandesi e alla amministrazione di due o tre grandi città. E’ prevista la possibilità di una visita breve (una giornata con incontri con i parlamentari neerlandesi) e una più approfondita nell’arco di 3 giorni. Da parte della delegazione italiana verrà in particolare esaminato l’insieme dei dispositivi di politiche sociali e sanitarie per la riduzione dei danni legati alla diffusione delle sostanze stupefacenti. Sono previsti incontri dedicati ai temi della sicurezza e dei fenomeni di sovraccarico urbano in campo sanitario e dell’ordine pubblico con gli operatori dei Paesi Bassi e la delegazione italiana.
Fin dal primo momento la Netherland Drug Foundation si é dichiarata disponibile a coordinare l’iniziativa. Alcuni giornalisti italiani e olandesi accompagneranno le delegazioni durante gli incontri tra deputati al Parlamento dell’Aia, gli amministratori emiliano - romagnoli con i sindaci, gli operatori, gli agenti della polizia di stato e i consumatori.
Sono previsti ovviamente dei fuori-programma. Il periodo ancora da stabilire se prima o dopo le elezioni regionali previste in Aprile.
A presto il vostro
Enrico Fletzer